Evento 16 ottobre 2026
Arco avvocati festeggia il suo nuovo sito e il dipinto di Andrea Chiesi
Call center outbound: la deroga ex art. 2, c. 2, d.lgs. n. 81/2015 si applica al recupero crediti anche se l’attività telefonica è sporadica
La Corte d'Appello di Roma accoglie il ricorso della società, assistita da Arco Avvocati, ritenendo dirimente per l’applicazione della deroga all’estensione della normativa sul lavoro subordinato la circostanza che l: l'accordo di settore prevale ex art. 2 d.lgs. 81/2015.
Prassi INPS: il giorno antecedente il certificato è coperto anche in caso di visita ambulatoriale
Con la Circolare 92 del 4.9.2026, l’INPS riconosce la tutela previdenziale anche per il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato medico in un numero maggiore di casi rispetto al passato.
Superamento del comporto: nessun obbligo di informazione se non è provata la disabilità
La Corte d'Appello di Bologna accoglie le difese del datore di lavoro, patrocinato da Arco Avvocati, statuendo che la mancata assunzione di informazioni circa la disabilità del lavoratore non inficia la legittimità del licenziamento per superamento del periodo di comporto se lo stato di disabilità non è provato.
La risoluzione consensuale per trasferimento conta ai fini dei licenziamenti collettivi
Il trasferimento della sede di lavoro costituisce una modifica sostanziale del contratto e la cessazione conseguente al rifiuto del lavoratore di accettare il trasferimento va computato per l’applicazione della normativa sui licenziamenti collettivi.
La CGUE sul licenziamento nelle organizzazioni di tendenza
Il licenziamento per abbandono della Chiesa da parte di un ente cattolico è giustificato solo se con esso viene meno un requisito essenziale del rapporto di lavoro.
Legittimo il gmo se l’IA svolge le mansioni sopresse
Per il Tribunale di Roma l'accentramento delle mansioni nel superiore gerarchico, coadiuvato da strumenti di IA, conferma l'effettività del riassetto.
Legittimo il licenziamento per condotte realizzate attraverso sistemi di messaggistica aziendale
Secondo la Cassazione la policy accessibile sull'intranet integra l'adeguata informazione richiesta, anche se lo strumento consente usi privati.
Chat private tra colleghi: i messaggi offensivi non giustificano il recesso
Per la Cassazione una conversazione WhatsApp tra destinatari determinati resta corrispondenza chiusa, tutelata a prescindere da come il datore ne venga a conoscenza.