Organizzare il lavoro, valorizzare le persone, affrontare il cambiamento.
Gestire persone, organizzazione e lavoro significa coniugare ogni giorno regole, responsabilità e relazioni. È un equilibrio che richiede competenza, tempestività e sensibilità, soprattutto quando l'organizzazione si evolve o affronta situazioni complesse.
Collaboriamo con chi si occupa di risorse umane nelle decisioni operative quotidiane e nei momenti di trasformazione, mettendo a disposizione una prospettiva giuslavoristica autorevole e concreta, sempre con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento che orienti le scelte e prevenga i rischi.
Offriamo assistenza hot-line nella gestione delle problematiche ordinarie dei rapporti di lavoro; predisponiamo policy, deleghe, contratti e accordi aziendali; supportiamo la gestione di appalti, assenze, infortuni, inidoneità, procedimenti disciplinari e licenziamenti; affianchiamo, infine, le funzioni HR nella prevenzione e nella definizione delle controversie, anche in sede amministrativa, sindacale, arbitrale e giudiziale.

Entriamo nei processi aziendali, esaminiamo fatti, documentazione e prassi applicate e individuiamo i punti di attenzione. Traduciamo la disciplina giuslavoristica in indicazioni operative, policy e strumenti chiari e coerenti tra loro, mantenendo un confronto costante durante l’attuazione delle scelte. Quando nasce una controversia, assicuriamo continuità tra la gestione interna e la strategia difensiva, affrontando il contenzioso con rigore, consapevolezza del contesto e orientamento al risultato.
Jacopo E. Di Marco, avvocato

Le nostre aree di competenza
Mettiamo a disposizione elevate competenze specialistiche e una solida esperienza professionale maturata sul campo per assistere chi si occupa di Human Resources in questi ambiti
Organizzare il lavoro attraverso policy, deleghe e regole efficaci
Redazione di codici disciplinari, policy, organigrammi e deleghe di funzioni relativi all’organizzazione del lavoro, anche automatizzata e/o supportata dall’intelligenza artificiale, al controllo a distanza, alla salute e sicurezza e all’uso responsabile e trasparente dell’intelligenza artificiale.
Instaurare rapporti di lavoro chiari e adeguatamente tutelati
Redazione di contratti individuali di lavoro e clausole quali patto di stabilità, patto di fidelizzazione, patti per disciplinare le invenzioni dei dipendenti, patto di riservatezza e segretezza e patto di non concorrenza post contrattuale e non sollecitazione.
Coordinare appalti, sottoscrivere accordi aziendali e individuali
Redazione e certificazione di contratti di appalto e gestione delle questioni relative alla loro esecuzione, predisposizione contratti individuali di lavoro, accordi collettivi aziendali e clausole contrattuali, con assistenza nella gestione dei relativi rapporti e delle problematiche giuslavoristiche.
Gestire assenze, infortuni e inidoneità nel rispetto degli obblighi di legge
Assistenza in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, sorveglianza sanitaria, malattie e infortuni, comporto, inidoneità e disabilità, compreso il relativo contenzioso anche con gli Enti.
Gestire i procedimenti disciplinari e la cessazione dei rapporti di lavoro
Gestione dei procedimenti disciplinari e relativo contenzioso arbitrale e giudiziale; assistenza nei licenziamenti economici, per giustificato motivo oggettivo, individuali e collettivi, e nel relativo contenzioso.
Comporre le controversie e contenere il rischio di contenzioso
Assistenza nella gestione e definizione delle controversie mediante rinunce, transazioni e conciliazioni in sede amministrativa, sindacale e davanti alle Commissioni di conciliazione.
Focus on
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Impugnazione del licenziamento e incapacità naturale
La Corte costituzionale e le Sezioni Unite della Corte di cassazione riscrivono la tutela del lavoratore, preservando i principi dell'affidamento e della certezza dei rapporti giuridici posti alla base dell'art. 1335 cc.
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La risoluzione consensuale per trasferimento conta ai fini dei licenziamenti collettivi
Il trasferimento della sede di lavoro costituisce una modifica sostanziale del contratto e la cessazione conseguente al rifiuto del lavoratore di accettare il trasferimento va computato per l’applicazione della normativa sui licenziamenti collettivi.
14 set 2026
Il Tribunale di Bolzano sulla retroattività della classificazione INAIL
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