Già da una ricerca condotta dall’Università di Harvard (Tamir & Mitchell) nel 2012, emergeva che oltre l’80% dei contenuti pubblicati sui social tratta di sé stessi.
Perché parlare di sé è così gratificante e perché ciò avviene mediante una narrazione pubblica della propria esistenza?
Quando l’essere umano condivide un’informazione personale, si verifica la medesima attivazione cerebrale che si può riscontrare nel mangiare un cibo appetitoso, nel guadagnare denaro o nel ricevere un complimento.
Secondo gli studi, l’essere umano è disposto a parlare di sé anche se ciò comporta un minor guadagno o il rischio di una svalutazione personale, e la perdita aumenta se qualcuno ascolta ciò che condividiamo.
Se la condivisione di sé è biologicamente gratificante, spontanea e spesso impulsiva, anche a proprie spese, non stupisce che la narrazione pubblica del proprio vissuto sul luogo di lavoro, trovi spazio su Instagram, TikTok o altre piattaforme, talvolta oltrepassando i confini della riservatezza o del diritto di critica.
Cosa comporta dunque divulgare certe informazioni riguardanti la propria sfera professionale o il proprio datore di lavoro?
Quale è il sottile confine tra il diritto di comunicare e condividere pubblicamente la propria quotidianità lavorativa senza indebite restrizioni ed il rischio di incorrere in un procedimento disciplinare qualora si travalichino i limiti imposti?
Su questi ed altri temi che incrociano la libertà di espressione, la privacy, la reputazione dell’impresa e potere disciplinare, sarà incentrato il prossimo incontro di Lavoro in prima fila, organizzato dal Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Modena con Arco Avvocati.
Interverranno:
- Prof. Giuseppe Pellacani, “Il sottile confine tra diritto di critica e responsabilità disciplinare”
- Dott.ssa Chiara Canale, “Contestazione disciplinare di condotte sui social e tramite chat”
- Avv. Jacopo Edoardo Di Marco, “Accertamento delle condotte e rispetto della privacy
Vi aspettiamo a Modena, presso il Cinema Victoria, il 28 novembre alle ore 14.30.
Per partecipare: